libro di costruzione forestale

Il legno: una materia prima indispensabile per il pianeta

Nel corso della nostra storia, il legno è sempre stato a disposizione dell'uomo come materia prima versatile, sostenibile e rinnovabile per la fabbricazione di prodotti in legno e dei nostri rifugi. Oggigiorno è stato aggiunto un componente ulteriore e il legno potrebbe avere un valore ancora maggiore. L'utilizzo del legno come parte di una strategia di sviluppo economico basato sulla biotecnologia può arrestare e persino invertire il riscaldamento globale e altri impatti climatici dannosi causati dalle attività umane.

La maggior parte degli scienziati concorda: le emissioni di gas serra causate dall'uomo, derivanti dall'uso di combustibili fossili, risorse finite e materiali ad alto consumo energetico, contribuiscono al riscaldamento globale. Per invertire questa tendenza, dobbiamo ridurre immediatamente le emissioni modificando il nostro comportamento. Sta diventando sempre più chiaro che la crescita economica globale può essere raggiunta solo se va di pari passo con la tutela dell'ambiente. C'è una crescente necessità di orientarsi verso un'economia circolare basata sulla biotecnologia, sull'uso di materiali rinnovabili con un basso impatto di CO₂, come il legno.

In quanto materiale naturale e rinnovabile, il legno ha un ciclo di produzione e lavorazione a basso consumo energetico con eccezionali
impatto ambientale minimo.

Tutto inizia nella foresta, dove gli alberi crescono convertendo l'anidride carbonica e l'acqua in zuccheri nutritivi e ossigeno con l'aiuto della luce solare. L'anidride carbonica (CO₂), il principale gas responsabile del riscaldamento globale, viene così immagazzinata per generazioni. Grazie alla politica di riforestazione e rigenerazione naturale attuata in Europa, la superficie forestale europea continua ad espandersi, con ricadute positive a livello sociale, economico e ambientale. L'estrazione, la produzione, il trasporto e l'utilizzo del legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile richiedono poca energia. Le innovazioni nelle tecnologie di lavorazione, lavorazione meccanica e costruzione consentono inoltre di utilizzare il legno in applicazioni sempre più tecniche e qualitative, sostituendo materiali sintetici e semilavorati. La crescente consapevolezza che l'attuale società dei consumi sta mettendo a dura prova la salute del nostro pianeta rende particolarmente allettante l'aumento dell'impiego di un materiale circolare di origine biologica come il legno, durante la produzione e la lavorazione. Il legno può essere riciclato in molti nuovi prodotti e applicazioni e utilizzato come fonte energetica rinnovabile e a zero emissioni di carbonio al termine del suo ciclo di vita.

Costruzione a basse emissioni di carbonio
La combinazione delle qualità ambientali e delle caratteristiche prestazionali del legno è forse la più utile nell'edilizia. Il settore delle costruzioni è responsabile di una quota significativa delle emissioni di CO₂. L'impiego di prodotti in legno e di sistemi costruttivi ricchi di legno rappresentano pertanto la soluzione definitiva per un metodo di costruzione a basse emissioni di carbonio. Sistemi di costruzione in legno e componenti edilizi
realizzati in legno sono efficienti dal punto di vista energetico rispetto ad altri materiali, durante la lavorazione, la produzione, il trasporto e l'applicazione. Essi
si traducono inoltre in edifici residenziali e di pubblica utilità estremamente efficienti dal punto di vista energetico sia nell'uso che nella manutenzione.

Sfruttare il potenziale di sostenibilità del legno
Il legno si sta rivelando sempre più uno dei materiali più importanti nei modelli economici circolari e basati sulle biotecnologie.
Ampie valutazioni del ciclo di vita (LCA) confermano il basso impatto ambientale del legno e dei prodotti in legno rispetto a
alternative.

Gli sviluppi nella tecnologia del legno non si fermano mai. I componenti in legno avanzati, realizzati industrialmente, consentono
architetti e ingegneri per costruire meglio, più grande e più alto. Allo stesso tempo, metodi di conservazione innovativi e più rispettosi dell'ambiente, la modifica del legno e le opzioni di trattamento termico aumentano la durabilità naturale della materia prima.

I nuovi materiali compositi in legno stanno riscuotendo grande successo in diverse applicazioni e settori. Anche la resa energetica dei combustibili rinnovabili derivati dal legno continua a crescere.

I governi europei e il settore del legno si sono impegnati congiuntamente a migliorare e garantire l'origine sostenibile e legale del legno come materia prima.

L'industria europea del legno è convinta che solo ora stiamo iniziando a sfruttare il potenziale del legno.

Oltre ai vantaggi ambientali, il settore del legno in Europa apporta anche un importante contributo economico all'economia basata sulle biotecnologie. Il settore è costituito da oltre 170.000 aziende grandi e piccole e impiega circa un milione di persone. Il contributo annuo al prodotto nazionale lordo dell'UE ammonta a circa 133 miliardi di euro. È inoltre evidente che l'industria del legno ha la capacità e l'ambizione di crescere ulteriormente e più rapidamente e di svolgere un ruolo centrale nello sviluppo bioeconomico dell'Europa.

Fonte: COSTRUIRE IN LEGNO L'ECONOMIA CIRCOLARE BIOBASED Centrum Hout 2020.

Foto: © Nathan Anderson